La presenza web dei Musei Civici di Roma si rinnova
Il nuovo portale: uno strumento che mette in comunicazione le quattordici strutture appartenenti al Sistema dei Musei Civici di Roma.
Realizzato da Palomar New Media per conto di Zètema S.p.a., nel pieno rispetto dei più aggiornati criteri relativi ad accessibilità e usabilità e utilizzando esclusivamente software open source, il portale consente agli utenti di reperire le informazioni sui musei civici di Roma attraverso un'unica fonte. Costantemente aggiornato e presenta tutte le iniziative e informazioni provenienti dai singoli musei del Sistema dei Musei Civici.
Il portale, disponibile anche in inglese e francese (la versione in spagnolo è corso di preparazione), è dotato di un sistema di gestione dei contenuti che abilita i singoli musei ad intervenire autonomamente nella pubblicazione di contenuti e di mantenerlo aggiornato.
Gli stessi criteri progettuali sono alla base del nuovo sito relativo al Museo dell'Ara Pacis. La progettazione ha tenuto conto degli sviluppi che attualmente stanno investendo le istituzioni museali internazionali con la sperimentazione di nuovi strumenti di supporto alla visita museale.
Al suo interno tutte le informazioni relative al monumento: storia, contesto, notizie sul vecchio padiglione, descrizione dei restauri e della nuova sede. Disponibile inoltre un'ampia descrizione del progetto di Richard Meier con visita virtuale e una ricca documentazione fotografica.
Il Sistema dei Musei Civici di Roma è la prima istituzione museale europea a mettere a disposizione degli utenti nuovi strumenti di supporto alla visita museale. Saranno infatti disponibili podcast audio e video che renderanno più consapevole la visita del monumento. Presto accanto ai podcast ufficiali forniti dal sistema si affiancheranno quelli prodotti autonomamente dagli utenti che saranno fruibili con le stesse modalità.
Il servizio, realizzato da Palomar New Media, consente di scaricare i file sia dal sito web che attraverso iTunes, il sistema creato da Apple Computers per le gestione di file multimediali. Inoltre, gli stessi contenuti saranno disponibili in un nuovo tipo di supporto (Secure Digital Card, Multimedia Card) e direttamente utilizzabili dagli utenti di telefonini di ultima generazione.