La mostra propone un'eccezionale raccolta di oltre 240 scatti che accompagnano il visitatore in un racconto che si snoda in un percorso dove volti, colori, paesaggi e luci
Il sito della mostra ha, come maggiore pregio, la presentazione delle informazioni e soprattutto una photo gallery realizzata in Javascript con la quale vengono mostrate alcune delle opere presenti nello spazio espositivo del Palazzo della Ragione a Milano. Tutte le informazioni sono rintracciabili con facilità grazie ad una architettura semplice e funzionale.
Il sito della mostra ha, come maggiore pregio, la presentazione delle informazioni e soprattutto una photo gallery realizzata in Javascript con la quale vengono mostrate alcune delle opere presenti nello spazio espositivo del Palazzo della Ragione a Milano. Tutte le informazioni sono rintracciabili con facilità grazie ad una architettura semplice e funzionale.
La mostra propone un'eccezionale raccolta di oltre 240 scatti che accompagnano il visitatore in un racconto che si snoda in un percorso dove volti, colori, paesaggi e luci, pervasi da una magica atmosfera, segnano l'identità di paesi come l'Afghanistan, l'India, il Tibet, la Birmania, colti attraverso l'obiettivo di uno dei maestri del fotogiornalismo, premiato già due volte con il World Press Photo Awards, il premio Nobel della fotografia.
La mostra è la narrazione del viaggio silenzioso che Steve McCurry ha più volte intrapreso nel Sud e nell'Est del mondo dove si è trasformato in osservatore per renderci testimoni di luoghi che sembrano non incrociare il nostro sguardo.